STATUTO E REGOLAMENTO DELL'A.S.M.
Accademia Siciliana dei Mitici
ISTITUZIONE E FINALITÀ
Art. 1. L'Accademia Siciliana dei Mitici (di seguito A.S.M o Accademia) è fondata in Palermo nell'ambito del Centro Internazionale di Studi sul Mito (CISM) ai sensi dell'articolo 3 dello Statuto del Centro stesso, come modificato e integrato con atto notaio Roberto Morbidelli di Recanati Rep. 59551./12097 del 18.07.2006. L'ASM è costituito da uomini e donne votati alla ricerca letteraria, scientifica ed artistica nelle sue varie possibili connessioni con il mito. Non ha fini di lucro, è apartitica, e fa propri i principi dello Statuto del CISM.
Art. 2. L'ASM agirà in piena concordanza con il Centro Internazionale di Studi sul Mito, ma avrà autonomia di azione e di decisione.

GLI ORGANI
Art. 3. Organi del'Accademia sono il Presidente-Rettore degli Studi, il Senato Accademico, il Comitato consultivo. e il Plenum degli Accademici.
Art. 4. Il Presidente - Rettore degli Studi è scelto “ad vitam” dai sottoscrittori del presente Statuto-Regolamento. Nomina gli Accademici su designazione del Senato Accademico o eccezionalmente motu proprio e il Vicepresidente, presiede il Senato Accademico e coordina le attività scientifiche delle Classi Accademiche.
II Presidente-Rettore può decadere dal suo incarico per dimissioni volontarie. In caso di decadenza, con il titolo di Presidente-Rettore degli Studi Onorario, mantiene il diritto di voto in seno al Senato Accademico.
Art. 5. Il Senato Accademico dura in carica due anni; è formato dal Presidente del Centro Internazionale di Studi sul Mito, dal Presidente-Rettore degli Studi, dal Vicepresidente, dal Decano per età fra gli Accademici, dall'Accademico Segretario e dagli Accademici preposti alle Classi Accademiche, votati dal Plenum degli Accademici.
Il Senato Accademico designa gli Accademici ai sensi dell'art.4 e stabilisce gli indirizzi di studio ed etici dell'Accademia.
Art. 6. Il Comitato Consultivo è formato da cinque Accademici eletti dal Plenum, dura in carica due anni ed esprime pareri al Presidente-Rettore degli Studi per il migliore andamento dell'Accademia.
Art. 7. Il Plenum degli Accademici. elegge i preposti al coordinamento delle Classi Accademiche e i componenti non di diritto del Senato Accademico e del Consiglio Direttivo; delibera le modifiche statutarie a maggioranza dei componenti e l'eventuale scioglimento dell'Accademia ai sensi dell'art.13.

STRUTTURA, ATTIVITÀ, FUNZIONAMENTO
Art. 8. L'Accademia si struttura in cinque Classi: Letteratura, Saggistica, Arte, Scienza, Umanità. Al coordinamento di ciascuna di esse è preposto un Accademico.
La pubblicazione degli studi delle Classi Accademiche sul sito Internet dell'Accademia è gratuita, mentre per le eventuali pubblicazioni a stampa deliberate dal Senato Accademico, potrà essere richiesto agli Accademici di versare direttamente all'editore una quota commisurata al costo.
Art. 9. Il numero degli Accademici, iscritti in un apposito ruolo a numero chiuso, è stabilito in trenta, dei quali non meno di due terzi dovranno essere nati in Sicilia o residenti nell'Isola dal almeno cinque anni.
Gli Accademici sono scelti dal Senato Accademico sulla base della segnalazione di un Accademico e in base al Curriculum Vitae e Studiorum e/o per chiara fama, nominati dal Presidente e iscritti con specifica motivazione nel ruolo degli Accademici effettivi. L'ingresso nell'Accademia è assolutamente gratuito.
Si cessa della qualità di Accademico per dimissioni o decadenza, dichiarata dal Senato Accademico a seguito di mancata partecipazione per un biennio alla vita dell'Accademia o per gravi e comprovati motivi. Si provvede alla reintegrazione del ruolo degli Accademici effettivi, dando la priorità agli Accademici Onorari di cui al seguente art. 11.
Art. 10. Di norma l'Accademia si riunisce ogni anno in Sessione solenne per la nomina degli Accademici con un tema culturale scelto per la Tornata Accademica.
Art. 11. E' istituito un Premio annuale, consistente in un attestato di Benemerito della cultura, che potrà essere attribuito anche ai non appartenenti al CISM e all'ASM. Il premio è conferito dal Presidente-Rettore sentito il parere consultivo del Senato Accademico. Gli insigniti saranno di diritto Accademici honoris causa, potranno essere aggregati alle Classi Accademiche e verranno inseriti gradualmente nel ruolo degli Accademici effettivi.

NORME TRANSITORIE E FINALI
Art. 12. In sede di prima attuazione, spetta al Presidente-Rettore degli Studi la scelta degli Accademici e tra questi la scelta di tutti i componenti, non previsti dal presente Statuto come membri di diritto, del Senato Accademico e la nomina del Vicepresidente e dell'Accademico Segretario, la scelta degli Accademici componenti il Comitato Consultivo nonché la preposizione al coordinamento delle Classi Accademiche.
Art. 13. L'A.S.M. è un libero organismo di studio e di ricerca che rispetta la Costituzione dello Stato Italiano e lo Statuto del CISM. Il suo eventuale scioglimento dipenderà dalla volontà che la maggioranza dei suoi componenti, esprimerà il Plenum degli Accademici.

Palermo, 12.11.2015

Letto e sottoscritto
Antonio Martorana
Zef Chiaramonte
Antonio di Janni
Carlo Saladino
Luigi Lucini
fondatori.



MODIFICHE ALLO STATUTO DELL'ACCADEMIA SICILIANA DEI MITICI
Palermo, 25 novembre 2016 - Palermo, 11 maggio 2018


ISTITUZIONE E FINALITÀ
Art. 1. L’Accademia Siciliana dei Mitici (di seguito A.S.M o Accademia) è fondata in Palermo nel-l’ambito del Centro Internazionale di Studi sul Mito (CISM) ai sensi dell’articolo 3 dello Statuto del Centro stesso, come modificato e integrato con atto notaio Roberto Morbidelli di Recanati Rep. 59551./12097 del 18.07.2006. L’ASM è costituito da uomini e donne votati alla ricerca letteraria, scientifica ed artistica, con le sue varie possibili connessioni con il mito. Non ha fini di lucro, è apartitica, apolitica, aconfessionale e fa propri i principi dello Statuto del CISM.
L’ASM è aperta alla partecipazione a reti nazionali o internazionali di Accademie e alla collaborazione con altri validi organismi culturali.
Art. 2. L’ASM agirà in piena concordanza con il Centro Internazionale di Studi sul Mito, ma avrà autonomia di azione e di decisione.

GLI ORGANI
Art. 3. Organi dell’Accademia sono gli Accademici Fondatori, il Presidente-Rettore degli Studi, il Senato Accademico, il Comitato Consultivo e il Plenum degli Accademici.
Art. 4. Gli Accademici Fondatori, in numero di cinque, sono quelli che hanno sottoscritto lo Statuto-Regolamento. Al verificarsi di vacanze il Senato Accademico, con deliberazione assunta a maggioranza assoluta dei suoi componenti, procede alla surroga nominando Fondatori honoris causa, in numero uguale alle vacanze, gli Accademici effettivi che si siano distinti nel promuovere le attività dell’Accademia
Gli Accademici Fondatori eleggono all’unanimità il Presidente-Rettore degli Studi fra gli Accademici effettivi o, eccezionalmente, tra personalità di grande rilievo nel mondo della cultura.
Art. 5. Il Presidente-Rettore degli Studi è scelto “ad vitam” dagli Accademici Fondatori. Nomina gli Accademici su designazione del Senato Accademico effettuata ai sensi dell’art.6 o eccezionalmente “motu proprio”, nomina il Vicepresidente, l’Accademico Segretario e il Coordinatore responsabile e curatore del quaderno annuale sulle attività svolte, convoca e presiede il Senato Accademico e coordina le attività delle Classi Accademiche e, sentito il Senato Accademico, esprime l’adesione a reti nazionali e internazionali di Accademie o a collaborazioni con altri organismi culturali
II Presidente-Rettore può decadere dal suo incarico per dimissioni volontarie. In caso di decadenza, con il titolo di Presidente-Rettore degli Studi Onorario, continua a partecipare al Senato Accademico con diritto di voto.
Art. 6. Il Senato Accademico è formato dal Presidente del Centro Internazionale di Studi sul Mito pro tempore, dal Presidente-Rettore degli Studi, dal Vicepresidente, dal Decano per età fra gli Accademici, dall’Accademico Segretario, componenti di diritto, dagli Accademici Coordinatori delle Classi Accademiche e dall’Accademico Coordinatore responsabile della pubblicazione annuale di cui all’art. 9, eletti ogni due anni dal Plenum degli Accademici.
Il Senato Accademico a maggioranza assoluta dei suoi componenti designa gli Accademici, surroga i Fondatori ai sensi dell’art.4, stabilisce gli indirizzi di studio ed etici dell’Accademia ed esprime parere al Presidente sull’adesione a reti accademiche e sula collaborazione con altri organismi culturali di cui all’art.1,secondo comma. Il componente del Senato Accademico impossibilitato a partecipare a una seduta può rilasciare delega ad altro componente del Senato stesso. Ciascun componente del Senato non può essere titolare di più di due deleghe.
Art. 7. Il Comitato Consultivo è formato da cinque Accademici eletti dal Plenum, dura in carica due anni ed esprime pareri al Presidente-Rettore degli Studi per il migliore andamento dell’Accademia.
Art. 8. Il Plenum degli Accademici elegge ogni due anni i preposti al coordinamento delle Classi Accademiche e i membri del Comitato Consultivo; delibera a maggioranza assoluta dei propri componenti le modifiche statutarie e l’eventuale scioglimento dell’Accademia ai sensi dell’art.14. Il componente del Senato Accademico impossibilitato a partecipare a una seduta può rilasciare delega ad altro componente del Senato stesso. Ciascun componente del Senato non può essere titolare di più di due deleghe.
Art. 8 bis. È istituita la categoria dei Soci corrispondenti dell’Accademia Siciliana dei Mitici.
I Soci corrispondente sono nominati dal Presidente dell’Accademia su designazione di un Accademico, sentito il Senato Accademico, in misura non superiore a quattro l’anno.
Per la nomina a Socio corrispondente viene valutato il curriculum, prescindendo dal limite minimo di età, dal requisito della nascita o residenza in Sicilia da almeno cinque anni e da vincoli di frequenza alle attività accademiche.
I Soci corrispondenti, la cui adesione all’Accademia è totalmente gratuita, vengono iscritti in un apposito ruolo. Possono presentare studi e relazioni che, previo giudizio positivo del Senato Accademico, saranno pubblicati nel sito dell’Accademia e/o presentati in conferenza dagli stessi Autori; inoltre, a richiesta dei coordinatori, possono partecipare a gruppi di studio su progetti dell’Accademia.
I Soci corrispondenti, In presenza o al raggiungimento dei requisiti dell’età minima di anni cinquanta e della nascita o residenza in Sicilia da almeno cinque anni, ove si rendano disponibili posti nel relativo ruolo a numero chiuso, possono essere nominati Accademici Effettivi, con le modalità previste dal presente Statuto e salve le priorità di cui all’art.9.

STRUTTURA, ATTIVITÀ, FUNZIONAMENTO
Art. 9. L’Accademia si struttura in cinque Classi: Letteratura, Saggistica, Arte, Scienza, Umanità. Al coordinamento di ciascuna di esse è preposto un Accademico.
La pubblicazione degli studi delle Classi Accademiche sul sito Internet dell’Accademia è gratuita, mentre, per le eventuali pubblicazioni a stampa deliberate dal Senato Accademico, potrà essere richiesto agli Accademici di versare direttamente all’editore una quota commisurata al costo.
Per ciascun Anno Accademico sarà pubblicato a stampa, alle condizioni sopra dette, un Quaderno relativo all’attività svolta, a cura di un Coordinatore responsabile nominato dal Presidente tra gli Accademici previa deliberazione del Senato Accademico assunta a maggioranza assoluta dei componenti.
Art. 10. Il numero degli Accademici Effettivi, iscritti in un apposito ruolo a numero chiuso, è stabilito in trenta, dei quali non meno di due terzi dovranno essere nati in Sicilia o residenti nell’Isola da almeno cinque anni.
Gli Accademici sono designati dal Senato Accademico sulla base della segnalazione di un Accademico e in base al Curriculum Vitae et Studiorum e/o per chiara fama, nominati dal Presidente e iscritti con specifica motivazione nel ruolo degli Accademici effettivi. Per essere nominato Accademico Effettivo, occorre aver compiuto il cinquantesimo anno di età. L’ingresso nell’Acca-demia è assolutamente gratuito.
Si cessa della qualità di Accademico
a) per dimissioni;
b) per decadenza conseguente alla mancata partecipazione per un biennio alla vita dell’Accademia;
c) per gravi e comprovati motivi.
Della cessazione dalla qualità di Accademico va dato atto con motivata deliberazione del Senato Accademico. Nelle ipotesi di cui alla lettera b), gli Accademici transitano dal ruolo degli Effettivi a un apposito elenco di Accademici Emeriti.
Si provvede alla reintegrazione del ruolo degli Accademici effettivi, dando la priorità in ordine di età agli Accademici Onorari di cui al seguente art. 12.
Art. 11. Di norma l’Accademia si riunisce tre volte anno, rispettivamente
- in Sessione solenne, per l’inaugurazione dell’Anno Accademico, coincidente con l’anno solare, con prolusione tenuta da una personalità della cultura o delle istituzioni e relazione del Presidente-Rettore degli Studi sul programma dell’Anno Accademico;
- in una apposita giornata di studio, per la presentazione degli studi e pubblicazioni degli Accademici;
- in Sessione solenne, per la nomina degli Accademici, che sarà preceduta dall’esposizione di un tema culturale svolto da un Accademico.
Art. 12. E’ istituito un Premio annuale, consistente in un attestato di Benemerito della cultura, che potrà essere attribuito anche ai non appartenenti al CISM e all’ASM nel numero massimo di tre ogni anno su proposta dei singoli Accademici. Il premio è conferito dal Presidente-Rettore previa deliberazione adottata dal Senato Accademico a maggioranza dei suoi componenti con l’astensione del Presidente. Nel caso che il numero dei proposti da premiare superi il contingente annuo, verrà nominato chi riporterà il maggio numero di voti, ricorrendo al ballottaggio in caso di parità.
Gli insigniti sono nominati di diritto Accademici honoris causa, vengono aggregati alle Classi Accademiche e saranno inseriti gradualmente nel ruolo degli Accademici effettivi in ordine di anzianità.

NORME TRANSITORIE E FINALI
Art. 13. In sede di prima attuazione, spetta al Presidente-Rettore degli Studi la scelta degli Accademici e tra questi la scelta di tutti i componenti, non previsti dal presente Statuto come membri di diritto, del Senato Accademico e la nomina del Vicepresidente e dell’Accademico Segretario, la scelta degli Accademici componenti il Comitato Consultivo nonché la preposizione al coordinamento delle Classi Accademiche e della pubblicazione annuale di cui all’art. 9.
Art. 14. L’A.S.M. è un libero organismo di studio e di ricerca che rispetta la Costituzione dello Stato Italiano e lo Statuto del CISM. Il suo eventuale scioglimento dipenderà dalla volontà che esprimerà il Plenum degli Accademici a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Testo originario sottoscritto in Palermo il 12.11.2015 dai Fondatori Antonio Martorana, Zef Chiaramonte, Antonio di Janni, Carlo Saladino, Luigi Lucini.